7 Buone ragioni per allenarti sul tapis roulant

running-outdoors-blog-headeNon credo sia solo una caratteristica dei triatleti, ma tra i miei atleti constato solitamente una certa avversione ad usare il tappeto per correre (treadmill o tapis roulant), anche durante la stagione invernale.

Molto spesso, infatti, inserisco negli allenamenti dei triatleti che seguo delle sessioni di allenamento su tappeto, e altrettanto spesso mi sento rispondere che preferiscono fare la sessione all’aperto, anche se piove o fa molto freddo.

Parliamoci chiaro, non che io ami correre all’interno e stare fermo sullo stesso posto, piuttosto che in mezzo alla natura, ma credo che il tappeto sia uno strumento sottovalutato e soprattutto sia stata fraintesa la sua funzione.

Infatti, a dispetto della sua reputazione di essere uno strumento noioso e poco efficace , in realtà, se usato nel modo corretto, può essere un potente alleato per i nostri allenamenti che offre diversi benefici che non si possono replicare su strada per atleti di tutti i livelli.

Vediamo quali sono secondo me i 7 vantaggi del tappeto.

1.Una biomeccanica più efficiente

Correre su un tappeto senza inclinazione alcuna permette di correre molto più veloce di quanto si farebbe su strada, pur mantenendo eguagliato il carico aerobico.
Ciò significa che si può correre più veloce per un maggior tempo sviluppando così quelle caratteristiche neuromuscolari associate all’aumento di velocità. Bisogna assicurarsi che l’inclinazione sia nulla (0%) e non solo lieve (ad 1% per esempio) come suggeriscono certi allenatori o certi articoli di settore.

Ma cosa comporta un allenamento del genere?

Un beneficio maggiore a parità di sforzo.

Questo perché le sensazioni ed il peso che si hanno correndo a 4’30”/km nel tappeto sono più facili di quelle che si avrebbero alla stessa velocità su strada. Quindi al fine di generare lo stesso carico aerobico si è in grado di aumentare la velocità.

Se si è in grado di correre a 4’30”/km per 5km su strada, è probabile che si possano tenere i 4’15” per 5 km sul  tappeto a parità di sforzo percepito, di carico aerobico e di battiti al minuto.
Ciononostante si sta correndo più veloce e, facendo spesso questi allenamenti, i muscoli finiranno per abituarsi a raggiungere e mantenere quei ritmi e si finirà per correre più veloce anche su strada poiché le gambe saranno allenate a correre ad un ritmo maggiore del sistema aerobico.

2.Miglior recupero e minor rischio di lesione

Un altro beneficio del tappeto è di ridurre la probabilità di causarsi lesioni e di permettere un più veloce recupero.
Senza dubbio è importantissimo, specialmente per le gare lunghe, fare degli allenamenti lunghi su strada per abituare le gambe a portare tutto il peso per molto tempo, ma per la maggior parte delle altre sessioni di allenamento l’impatto sulle gambe di una corsa su tappetto rispetto ad una su strada è molto inferiore .
Questo ti permette di allenarti con una maggiore qualità e maggior volume senza aumentare il rischio di lesioni.

3.Test continuo con variabili controllate

Il tappetto permette di controllare meglio i miglioramenti ottenuti con il programma che si sta seguendo e da l’opportunità di capire meglio come il corpo risponde a fattori esterni come ad esempio la variazione di ore di sonno, la dieta o lo stress.

Più spesso si corre su un tappetto utilizzando dei parametri o variabili di allenamento costanti, è più facile sarà capire a che punto si è in termini di forma fisica riguardo all’allenamento svolto.  Questo può essere un buon test per capire il livello raggiunto senza dover fare gare troppo spesso.

Tale controllo è possibile solo quando variabili che di solito sono scostanti e mutevoli all’esterno, vengono fissate e rese costanti, come la pendenza, la velocità del vento e la temperatura.

4.Allenamento combinato specifico per gara

Quando ci si abitua a correre sul tappeto, si riesce a simulare la realtà di una gara di triathlon, usando le variazioni di pendenza o accoppiando l’allenamento su tappetto con uno su bici da spinning per simulare appunto le caratteristiche di gara.
Dipende ovviamente dalla palestra che si ha a disposizione, ma anche se si nuota e poi si corre, oppure se si sollevano pesi e poi si corre, si impara a correre con le gambe affaticate.
Per migliorare la tua capacità di corsa durante un Triathlon è molto importante che ti abitui a correre con la miglior tecnica possibile anche quando hai le gambe stanche, con una velocità elevata e agevolata dal tappeto.

5.Imparare a correre al passo giusto

Uno dei fattori di successo chiavi per ogni atleta è quello imparare a correre al ritmo appropriato sia in allenamento che in gara.

Il tappeto aiuta ad imparare a controllare il ritmo perché, a differenza della corsa su strada, se il ritmo è troppo veloce e bisogna diminuirlo c’è la necessità di farlo manualmente premendo i bottoni o la leva, mentre fuori la velocità potrebbe calare gradualmente senza che ce ne accorgiamo. Inoltre ogni qualvolta si sente la necessità di diminuire la velocità, questo evento diventa uno stimolo a provare a mantenere la ripetuta o sessione successiva alla stessa velocità fino alla fine.

E un po’ quello che avviene quando ci si allena con un amico più forte, è più facile mantenere un’andatura più veloce  rispetto a quando si corre da soli. La stessa cosa può essere riprodotta con il tappeto, perché c’è bisogno di prendere una decisione e applicarla manualmente, quindi “mollare” e abbassare la velocità può essere paragonato alla decisione di lasciare il proprio compagno di allenamento correre via quando ci alleniamo su strada.

6.Praticità

Per quei triatleti che vivono in città, spostarsi fino ad un parco o un luogo dove poter correre può comportare un lungo spostamento, mentre ci sono quasi sempre palestre a portata di mano che dispongono di buoni tappeti (devono raggiungere almeno la velocità di 16km/h). Inoltre non c’è la scusa del meteo per saltare un allenamento: all’interno è sempre possibile e anche in pausa pranzo o dopo lavoro quando è già buio.

Per una triatleta poi, è sicuramente meno rischioso che correre da sole in zone poco frequentate o isolate.

7.Migliora la capacità di concentrazione

La ragione principale che la maggior parte degli atleti che seguo mi espongono per giustificare la loro avversione al tappeto è perlopiù una questione “mentale”: preferiscono correre all’aperto, dove il paesaggio ed il percorso variano e dove si annoiano meno.
Non sono rari quelli che dicono che fanno triathlon per stare all’aria aperta, non per chiudersi in una palestra.
Siamo tutti d’accordo che correre in un luogo dove la natura è vigorosa, in una stradina di collina o un percorso di montagna è molto più piacevole che correre su un tappeto, ma se abbiamo anche un qualche obiettivo di performance, oltre che di piacere, oppure se vi trovate in situazioni in cui siete impossibilitati ad allenarvi in un bell’ambiente, allora provate le sessioni di allenamento sul tappeto e vedrete come possono essere veramente divertenti e sfidanti!

Ogni atleta inoltre deve imparare a comprendere e vedere il lato positivo di ogni situazione, in più dei numerosi benefici già citati, correre sul tappeto ci rende mentalmente più forti e aumenta la nostra capacità di concentrazione.
Questo aspetto è molto importante nel triathlon: vi capiterà senza di dubbio di trovarvi in situazioni in cui avrete bisogno di rimanere concentrati al massimo sullo sforzo che  state facendo, specialmente in gara nella fase di corsa quando sarete ormai affaticati. Allenatevi duramente sul tappeto e sarete pronti ad affrontare al meglio quei momenti decisivi nelle vostre gare!

Fammi sapere cosa ne pensi , tu lo usi il tapis roulant ?
Buon divertimento!

José

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