Parola d’ordine : CREDERCI ( non sperare)

“Fa troppo freddo per uscire in bici”
“Con il terreno ghiacciato meglio non andare a correre”
“Piove, non posso allenarmi come previsto oggi”

 

Ti suonano famigliari queste frasi ultimamente?

Adesso che il freddo ha cominciato a farsi sentire sul serio io comincio a sentirle sempre più spesso dai miei atleti e amici.
Poi con l’avvicinarsi delle festività, delle cene, aperitivi, feste e altri eventi sociali, il meteo sembra influire ancora di più sulla possibilità di allenarsi adeguatamente.

SONO TUTTE SCUSE!

Non c’e meteo che giustifichi un non allenamento.

Provo a spiegarti perché:

ALLENARSI D’INVERNO

Non ci sono cattive condizioni per allenarsi, ci sono solo cattive attitudini o motivazioni.

Pensi che per allenarsi bene e fare buone performance siano necessari bel tempo, piste di atletica a disposizione, piscine semideserte, etc.?

Non ti ricordi forse Rocky?

Si allenava con materiali grezzi e poco tecnologici, al freddo, su percorsi non studiati apposta!

A parte la filmografia che ovviamente si può permettere di sottolineare certe prodezze, la verità non é lontana dal mito.

In pessime condizioni un atleta motivato e determinato può arrivare molto lontano, anzi forse anche più lontano degli atleti la cui motivazione non viene messa alla prova.

Quando si devono superare molti ostacoli per arrivare ad una meta, si assapora molto di più l’arrivo a destinazione: un po’ come quando si giunge in uno chalet in montagna con un camino acceso dopo aver camminato per ore fuori al freddo con il vento che ci taglia la faccia, rispetto a quando si arriva a casa davanti allo stesso caminetto, ma dopo essere stati in pasticceria a bere cioccolata calda.

Sono sicuro che tutti apprezzano molto di più il caminetto acceso nel primo caso rispetto al secondo.

L’importante é credere, non sperare.

Comincia innanzitutto con il convincerti che puoi arrivare dove vuoi. Hai due braccia e due gambe come gli atleti che invidi.

Non ci sono scorciatoie per nessuno, né miracoli.

Non importano le condizioni meteorologiche o altro, importa solo il lavoro che fai e la motivazione che hai.

Quando vengo contattato per il coaching chiedo sempre quali sono gli obiettivi e la motivazione che spingono una persona ad intraprendere un percorso nel triathlon.

E sono sempre preoccupato da quegli atleti la cui motivazione é debole o temporanea anche se hanno tempo e mezzi a disposizione, piuttosto che da quelli che sono determinati anche se hanno meno possibilità e pochissimo tempo. 

Credere di potercela fare significa già riuscirci.

Come diceva Yoda a Luke “Fare, o non fare. Non c’è provare”.

Si può fare solo quando si crede, non quando si spera.

Ed ora, alza il volume e concediti due minuti di – forse un po’ retorica e datata – sana motivazione con il buon vecchio zio Rocky !

 

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