Ravviva il tuo allenamento e mantieni alta la motivazione!

Con le vite impegnate che abbiamo, è talvolta difficile mantenere alta la motivazione che ci spinge ad allenarci per una gara che si terrà fra parecchi mesi.

Diversi anni fa, quando muovevo i miei primi passi in questo sport, ero super motivato e la mia curva di miglioramento manteneva alto il mio entusiasmo.
Oggi, dopo qualche migliaia di chilometri nelle gambe e nelle braccia, a volte può essere difficile uscire di casa per una pedalata di 5 ore al freddo. Non sono un triatleta professionista, ciononostante è fondamentale per me mantenermi sempre allenato ed in forma, sia per me stesso, sia per essere un esempio per gli atleti che alleno.

Col passare degli anni ho sviluppato dei “trucchi del mestiere” mentali per autoconvincermi ad uscire di casa ed allenarmi.
Mi fa piacere condividerli con te.

Imbroglia te stesso

Un modo di sicuro per spronarmi ad uscire è quello di ricordare a me stesso che posso sempre girarmi e tornare a casa se mi sento ancora “giù” e demotivato dopo 30 minuti.
E’ una bugia, ma mi aiuta sempre a vestirmi, uscire e “testarmi” andando tranquillo.

Nei rari casi in cui questo trucchetto non funziona, mi connetto online e vado a vedermi qualche video di triatleti professionisti, o i siti delle gare oppure le pagine facebook dei miei amici triatleti.
L’idea di tutte queste persone che si sforzano in condizioni difficili mentre io rimango a casa a poltrire è troppo forte per essere sopportata.
Così finisco per uscire ad allenarmi immediatamente.

Spezzetta il boccone

Un altro modo per assicurarmi che resisterò ad allenamenti lunghi o particolarmente difficili è quello di suddividerli in “sessioni”.
Di recente ho fatto un lungo in bici di circa 6 ore e ho allontanato la noia  suddividendo l’allenamento in 3 parti di 2 ore ciascuna.
-La prima parte è stata simile ad un riscaldamento.
La seconda invece è stato il “cuore” dell’allenamento, durante la quale ho messo in pratica l’alimentazione che seguirò in gara, ho lasciato vagare l’immaginazione ai momenti di competizione e mi sono concentrato sullo sforzo costante.
– Durante le ultime due ore invece si è trattato banalmente di pedalare fino a casa.

Semplice, no?
Puoi applicare questo semplice principio anche se ti alleni per distanze sprint.
Suddividi i tuoi allenamenti in riscaldamento, allenamento chiave e defaticamento.

Mantieni alta la motivazione

Per mantenere viva la fiamma del triathlon, fai tue alcune comprovate buone abitudini.

1 – Stacco fisico e mentale
Hai assolutamente bisogno di un prolungato periodo di riposo ogni anno – almeno 15 giorni- al fine di permettere sia al tuo corpo che alla tua mente di rilassarsi e ricaricarsi.
Durante tale periodo, non fare nessun allenamento programmato, ma solamente ciò che hai voglia e ti senti di fare, quando hai voglia di farlo e al ritmo che più ti aggrada.
Vai a sciare, arrampicare, fare kayak, pattinaggio o a fare jogging con quel tuo amico che corre a 6’ al km, solo per il divertimento di farlo.

Il divertimento è la ragione per cui hai scelto questo sport, giusto?

2 – Alterna allenamenti da solo ed in gruppo
Avere un buon mix di allenamenti da fare da soli o in gruppo spesso aiuta a mantenere le cose nella giusta prospettiva. Gli esercizi di gruppo saranno sfidanti e ti assicureranno che stai andando sufficientemente veloce. Gli esercizi da solo ti permetteranno di controllare le tue sensazioni personali e i tuoi valori-obiettivo (pulsazioni, potenza, etc.): controlla sempre lo sforzo, molti triatleti eseguono delle sessioni di defaticamento troppo dure e delle sessioni di allenamento chiave non sufficientemente intense.

3 – L’allenamento prima di tutto.
Cerca sempre di fare l’allenamento come prima attività del mattino. E’ una sensazione veramente appagante quella di aver già compiuto un buon allenamento quando metti piede al lavoro e i tuoi colleghi sono ancora mezzi addormentati e alla disperata ricerca di una tazzina di caffè.
E’ particolarmente gradevole svegliarsi quando fa ancora buio e veder sorgere il sole mentre corri attraverso strade deserte.

4 – Sprona la tua motivazione.
Se ti capita di essere a corto di motivazione, spronala a mostrarsi: iscriviti ad una gara o evento, compra un nuovo pezzo da aggiungere alla tua attrezzatura, uno che hai anelato a lungo, oppure assumi un Coach – questi sono espedienti certi per motivarsi a dare di più!

E quando sei stanco, cerca di ricordare che non bisogna pensare all’allenamento come a qualcosa di doloroso o difficile.

Permetti al tuo corpo di rallentare quando è stanco, mentre concediti di tirarlo al massimo quando ti senti in grande forma (o quando devi evacuare un po’ di stress addizionale causato da una scadenza ravvicinata o da un capo fastidioso!)

Per oggi è tutto, direi che mi sento abbastanza motivato. Metto le scarpe e vado a correre !

E tu hai qualche personale “trucco del mestiere” che usi per trovre le motivazioni ?
Lascia il tuo commento se ti va di condividere la tua esperienza.

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